Addio Equitalia: arriva Agenzia delle Entrate-Riscossione

Da domani, 1 luglio, Equitalia andrà definitivamente in "pensione". Le società del gruppo saranno sciolte e le funzioni verranno passate all’ente pubblico economico Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Ieri è stato pubblicato, in Gazzetta Ufficiale, il DPCM che approva lo Statuto del nuovo ente.

Il personale e tutti i rapporti pendenti, comprendenti cartelle tributarie, iscrizioni a ruolo e provvedimenti, saranno trasferiti al nuovo ente che avrà maggiori poteri rispetto ad Equitalia.

Agenzia delle Entrate-Riscossione potrà, infatti, accedere direttamente ai conti dei contribuenti, cosa che Equitalia non poteva fare.
Cosa implica? L’Agenzia potrà reperire tutte le informazioni, conti correnti bancari/postali, rapporti di lavoro, proprietà dei beni immobili, del contribuente che non liquida la cartella esattoriale ricevuta, così da poter porre in essere gli opportuni provvedimenti per escutere il credito, potendo persino pignorare direttamente il conto corrente del contribuente debitore senza passare dal giudice se il contribuente non liquida, entro 60 giorni dalla notifica, la cartella esattoriale.

Per impedire il pignoramento del conto corrente, il contribuente dovrà, nel termine di 60 giorni dalla notifica, presentare istanza di dilazione. Lo sblocco del conto corrente potrà avvenire solo dopo che l’istanza sarà accettata e la prima rata pagata.

Leyla Lunghi

Administrator

Corrado Faletti è giornalista dal 2003; ha scritto articoli per importanti quotidiani e per riviste di settore scientifico, oggi è Direttore Responsabile di Betapress.it, ha scritto più di 16 libri tra cui il primo libro in Italia sulle banche virtuali, e molte pubblicazioni riguardano la formazione innovativa. Ha lavorato in banca dal 1991 fino al 2007, la sua ultima esperienza è stata proprio in banca Marche ove per primo segnalò lo stato di pericolo in cui la Banca si era venuta a trovare. Dal 2009 al 2012 è stato dirigente del ministero dell’istruzione università e ricerca e si è occupato di organizzazione scolastica, controllo di gestione e fondi europei. Proprio il suo ruolo di capo degli ispettori dei fondi (era responsabile dell’autorità di audit) lo ha portato a ridisegnare il meccanismo dei controlli permettendo di rilevare gravissimi malcostumi nella gestione dei fondi stessi. Per la sua attività preso il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca ha ricevuto una lettera di encomio Oggi è Presidente di una società che realizza modelli di business e di controllo per le Banche ed il mondo finanziario, tiene corsi di formazione e convegni in tutta Italia, ed è editore capo presso la casa editrice CCeditore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi