Le 10 manager italiane più innovative.

Dal turismo alla fisica, passando per la moda e la politica monetaria: ecco le scienziate e imprenditrici italiane più famose al mondo

Le donne italiane sono famose in tutto il mondo. Per il loro fascino mediterraneo alla Monica Bellucci; per il gusto, lo stile, le doti in cucina. Ciò in cui sono (forse, ancora) poco celebri è il loro talento manageriale. Eppure è ormai riconosciuto come le donne al timone delle aziende possano portare benefici a tutta l’attività imprenditoriale. Lo dicono le statistiche, lo dice il buonsenso (lo sanno tutti che il doppio cromosoma X favorisce il multitasking). Noi di Wired abbiamo provato a raccontarlo. Con una lista – non esaustiva e rigorosamente in ordine alfabetico! – delle top manager italiane più innovative. Altro che “gentil sesso”: qui si parla di alta formazione, curriculum internazionale, tenacia, ambizione. Senza rinunciare al proprio ruolo sociale di donna.

1. ANNA AMATI

Vicepresidente di Meta Group, da oltre vent’anni si occupa di venture capital e progetta incubatori e parchi scientifici. “Se non si aiutano i giovani si muore”, ha dichiarato nel 2041, in un’intervista che la celebrava per aver portato in Italia il Global Entrepreneurship Congress 2015 (l’appuntamento è il 16 marzo a Milano).

Architetto, mamma di tre adolescenti, oggi fa parte del Consiglio direttivo di Italia Startup ed è coordinatore italiano della Kaufmann Foundation.

2. ORNELLA BARRA

Si contano sulle dita di una mano i nomi italiani ai vertici di aziende straniere. Tra questi c’è senz’altro quello di Ornella Barra, Vicepresidente di Walgreens Boots Alliance e presidente e chief executive di Global Wholesale and International Retail. Il farmaceutico è il suo pane quotidiano, senza dimenticare una serie di attività filantropiche. Un mix esplosivo, che le è valso la nomination nella ambita classifica di Fortune delle “50 donne d’affari più influenti” in Europa, Medio Oriente e Africa.

3. MARINA BERLUSCONI

Di solito i figli d’arte vivono un po’ all’ombra dei genitori. Non nel suo caso. Marina Elvira Berlusconi – il nome completo, con cui pochi la conoscono – è presidente di Fininvest, del Gruppo Mondadori e membro del Cda di Mediaset. Una vita al servizio dei media. Non abbiamo ancora capito se entrerà o meno in politica, quel che è sicuro è che il suo nome è l’unico italiano (insieme a Ornella Barra) nell’elenco 2013 di Fortune sulle 50 donne più influenti della comunità economica internazionale. Nel 2010 Marina è rientrata nella classifica di Forbes delle 50 donne più potenti al mondo.

4. SILVIA CANDIANI

Fino allo scorso autunno era il Direttore Marketing & Operations di Microsoft Italia. Oggi, con un balzo al di là delle Alpi, Silvia Candiani è General Manager Consumer Channel Group per l’area dell’Europa centrale e dell’Est. Una promozione che ha riconosciuto il suo ruolo nel riposizionamento di Microsoft nel settore dell’innovazione tecnologica. Una carriera che, come da tradizione per tante grandi donne, non ha lasciato da parte la sfera personale: Silvia ha due figli, ama trascorrere il tempo libero in famiglia, lo sci e la barca a vela.

5. ELENA DAVID

Potremmo definirla “il CEO dei CEO”, scherzando sul suo ruolo di presidente dell’Associazione italiana chief executive officer. Elena David si è occupata da sempre di turismo e il suo nome è legato alla nascita del brand nazionale UNA Hotels & Resorts, di cui oggi è amministratore delegato. La nascita dei due figli ha segnato anche due momenti fondamentali della sua carriera: la nomina di assistente dell’amministratore unico di Starhotels e poi la nomina a direttore generale della stessa catena.

6. FABIOLA GIANOTTI

E’ la voce a cui è stato affidato l’annuncio all’auditorium del CERN della prima osservazione di una particella compatibile con il bosone di Higgs. Fabiola Gianotti è forse oggi la fisica italiana più famosa al mondo. Dal 1° gennaio 2016 e per cinque anni dirigerà infatti l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare con sede a Ginevra: è la prima donna a ricevere un tale incarico. Unica italiana insieme a Miuccia Prada nella classifica di Forbes delle donne più influenti al mondo, è diplomata al Conservatorio, ha vinto l’Ambrogino d’oro ed è membro dell’Accademia dei Lincei.

7. LAURA IRIS FERRO

Medico psichiatra, da sempre impegnata nella lotta alle malattie rare associate al tumore, Laura Iris Ferro è un nome nel campo delle biotecnologie. Dalla Crinos, piccola azienda farmaceutica di famiglia in crisi, nel 2009 ha creato Gentium: un grande successo dell’industria biotech made in Italy, un’azienda quotata al Nasdaq di New York che nel 2013 ha avuto un rialzo in Borsa del 600%.

8. EMMA MARCEGAGLIA

Sui primati manageriali di Emma Marcegaglia si può raccontare molto. Prima donna al vertice di Confindustria, prima donna e unica italiana – insieme a Guido Carli – nominata presidente di BusinessEurope. Dal maggio 2014 è presidente dell’Eni, trentanovesima tra le aziende più potenti al mondo secondo la rivista Forbes. Moglie, mamma, tra i suoi riconoscimenti più particolari c’è quello di Cavaliere della Legion d’onore francese, per volontà dell’allora presidente Sarkozy.

9. MIUCCIA PRADA

Se tanti (troppi?) brand italiani hanno finito con vendere, Miuccia Prada non solo ha difeso l’italianità del suo marchio ma ha anche comprato all’estero. Il suo successo, che ha portato l’azienda di nonno Mario ai vertici della moda internazionale, è dovuto a un approccio innovativo non solo nel disegnare capi d’abbigliamento e accessori ma anche nel vendere. Miuccia è stata infatti la prima stilista a collaborare con architetti di fama per cambiare il design dei negozi. Il suo nome ricorre nella classifica di Forbes delle donne più influenti al mondo.

10. LUCREZIA REICHLIN

Economista, fino al 2008 è stata direttore generale alla Ricerca alla Banca centrale europea di Francoforte. Nata in una famiglia di spicco della sinistra italiana, Lucrezia Reichlin è oggi professore alla London Business School, dove insegna economia; editorialista al Corriere della sera; membro del Cda di Unicredit. Esperta di previsioni, analisi del ciclo economico e politica monetaria, ha sviluppato modelli econometrici utilizzati da banche centrali e investitori privati di tutto il mondo.

Tratto da: https://mail.google.com/mail/u/0/#sent/15d7e5e6b8e089bc?compose=15d82f921ba375ad

Domenico Terlizzi presidente del Consiglio dei rappresentanti degli studenti Unipegaso.

Administrator

Corrado Faletti è giornalista dal 2003; ha scritto articoli per importanti quotidiani e per riviste di settore scientifico, oggi è Direttore Responsabile di Betapress.it, ha scritto più di 16 libri tra cui il primo libro in Italia sulle banche virtuali, e molte pubblicazioni riguardano la formazione innovativa. Ha lavorato in banca dal 1991 fino al 2007, la sua ultima esperienza è stata proprio in banca Marche ove per primo segnalò lo stato di pericolo in cui la Banca si era venuta a trovare. Dal 2009 al 2012 è stato dirigente del ministero dell’istruzione università e ricerca e si è occupato di organizzazione scolastica, controllo di gestione e fondi europei. Proprio il suo ruolo di capo degli ispettori dei fondi (era responsabile dell’autorità di audit) lo ha portato a ridisegnare il meccanismo dei controlli permettendo di rilevare gravissimi malcostumi nella gestione dei fondi stessi. Per la sua attività preso il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca ha ricevuto una lettera di encomio Oggi è Presidente di una società che realizza modelli di business e di controllo per le Banche ed il mondo finanziario, tiene corsi di formazione e convegni in tutta Italia, ed è editore capo presso la casa editrice CCeditore.

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