Un nuovo futuro per Bagnoli, firmato l’accordo tra Governo, Regione e Comune

Il ministro per il Sud De Vincenti, il governatore De Luca e il sindaco de Magistris firmano l’intesa inter-istituzionale

di CONCHITA SANNINO

19 luglio 2017

Alle 8.53 è fatta. Almeno sulla carta. Un nuovo futuro attende Bagnoli. Ventitré anni dopo, ecco un accordo condiviso e una (quasi totale) copertura finanziaria : il ministro per il Sud De Vincenti, il governatore De Luca e il sindaco de Magistris firmano l’intesa inter-istituzionale sul piano di bonifica e rigenerazione urbana dell’area ovest. Ne sono passati di conflitti, tensioni, scontri: sia politici che di piazza. Ma ora, per la prima volta, governo ed enti locali appaiono compatti e sostanzialmente d’accordo sulla visione e gli obiettivi della trasformazione.

"È una bella giornata . Abbiamo il dovere di restituire ai cittadini napoletani e del mezzogiorno questo incredibile luogo. Bagnoli sarà davvero un pezzo di paradiso", sottolinea il ministro per il Mezzogiorno Claudio De Vincenti, in diretta anche su Repubblica. Che aggiunge: "Negli ultimi mesi abbiamo ricevuto una serie di proposte, di ipotesi di miglioramento e messe a punto sia da parte della Regione, sia dal Comune. È stato un confronto molto proficuo a livello tecnico e istituzionale, con il presidente De Luca e de Magistris".

Lo stesso De Vincenti sul fronte del disastro incendi al sud annuncerà, a margine, "novità e messe a punto normative imminenti per tagliare le unghie a speculatori ed estorsero. Ma le organizzazioni criminali non vinceranno neanche su questo punto, voglio ribadirlo nel giorno dell’anniversario del massacro di Paolo Borsellino". De Luca ringrazia "il governo per la disponibilità finanziaria messa a disposizione senza la quale non avremmo potuto riprendere in mano alcun ragionamento su Bagnoli" e auspica che "ora tutto possa andare avanti in maniera rapida senza ulteriori ostacoli". Mentre De Magistris, dicendosi "molto soddisfatto" e rilevando "un netto miglioramento dei rapporti tra Comune e governo centrale", osserva che "ora comincia il lavoro più difficile complesso. Comunque questo è un clima che fa bene alle istituzioni, ed io avverto oggi il privilegio di firmare questo accordo".

Il 27 luglio, a Roma, alla presenza del premier Gentiloni, le carte appena firmate e l’intero piano passeranno per la dovuta ricezione in cabina di regia. Sarà l’ultimo atto propedeutico prima di cominciare l’iter procedurale amministrativo e tecnico per (provare ancora una volta) a trasformare Bagnoli nel "paradiso" annunciato.

Tratto da:

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2017/07/19/news/un_nuovo_futuro_per_bagnoli_firmato_l_accordo_governo_comune-171126854/

Gentili Signori,

a seguito della firma dell’Accordo interistituzionale tra Governo, Regione e Comune per la Rigenerazione dell’area di Bagnoli, la Scuola di Rigenerazione Urbana ed Ambientale della UniPegaso ha avviato un’attività di analisi e aggiornamento continuo circa i tempi, i costi e le modalità di attuazione del programma stesso.

L’avanzamento di tale attività verrà reso noto attraverso il sito della Scuola.

Chiunque di Voi fosse interessato a far parte del Gruppo di Lavoro che si costituirà per questo, può mettersi in contatto con l’Arch. Alessandra Mastronardi al seguente indirizzo: re-city

Domenico Terlizzi presidente del Consiglio dei rappresentanti degli studenti Unipegaso.

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Corrado Faletti è giornalista dal 2003; ha scritto articoli per importanti quotidiani e per riviste di settore scientifico, oggi è Direttore Responsabile di Betapress.it, ha scritto più di 16 libri tra cui il primo libro in Italia sulle banche virtuali, e molte pubblicazioni riguardano la formazione innovativa. Ha lavorato in banca dal 1991 fino al 2007, la sua ultima esperienza è stata proprio in banca Marche ove per primo segnalò lo stato di pericolo in cui la Banca si era venuta a trovare. Dal 2009 al 2012 è stato dirigente del ministero dell’istruzione università e ricerca e si è occupato di organizzazione scolastica, controllo di gestione e fondi europei. Proprio il suo ruolo di capo degli ispettori dei fondi (era responsabile dell’autorità di audit) lo ha portato a ridisegnare il meccanismo dei controlli permettendo di rilevare gravissimi malcostumi nella gestione dei fondi stessi. Per la sua attività preso il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca ha ricevuto una lettera di encomio Oggi è Presidente di una società che realizza modelli di business e di controllo per le Banche ed il mondo finanziario, tiene corsi di formazione e convegni in tutta Italia, ed è editore capo presso la casa editrice CCeditore.

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